Son gl’itali manipoli irrompenti:
Questo che fare, il ferro e del la nova
Gente; e com’è s’incarna avido e trova
L’austriache vite, barbaro tu il senti
Superbo, e sotto la sabauda lancia
Curvi le spalle? Prode, e sì restio
Se’ tu dal ferro e così pronto a ciancia?
T’urta e rompe e disperde, o ladron rio,
Italia a fronte; e a tergo poi ti lancia
La vendetta de’ popoli e di Dio.
Giosuè Carducci
3 Giugno 1859

