Stampa Battaglia di Montebello di Carlo Bossoli

I corrispondenti agirono sul terreno operativo, seguendo gli spostamenti delle truppe, per quanto venne loro concesso dalla censura militare, ed inviarono poi i loro dispacci alle redazioni dei giornali che li pubblicarono nei giorni successivi.
Il loro lavoro si tradusse a volte nella produzione di stampe, anche popolari, che ne assicurarono la diffusione.
È il caso di Carlo Bossoli, che, già apprezzato vedutista, venne incaricato dalla casa editrice inglese Day & Son di realizzare un racconto della guerra per immagini destinato ad essere poi tradotto in litografie, riunite anche nel volume “The War in Italy”, corredato da un racconto di un corrispondente del “The Times”, edito a Londra nel 1859.