Villa Maresco - Il giardino in una fotografia d'epoca

Al limite sud del territorio comunale di Montebello, al confine con quello di Torrazza Coste, si trova la villa Maresco, un severo edificio di probabile costruzione tardo secentesca. La sua storia è quella meno conosciuta fra le nove ville ancora esistenti nell’ambito del nostro Comune. Di certo sappiamo che nel 1700 apparteneva ad un certo Antonio Solivetta, al quale subentrava il N.H. Pietro Kreutzlin, austriaco, abitante a Milano, che in seguito lo lasciava in eredità ai propri figli Carlo-Antonio, Galeazzo e Gio- vanni. Nell’ottobre del 1828, una forte scossa di terremoto danneggiava gravemente l’Oratorio (che si trovava contiguo al Palazzo) causandone il crollo della volta. Nel 1830, unico intestatario del Maresco rimane “don” Carlo-Antonio Kreutzlin il quale, oltre alla villa, possedeva anche parecchi terreni, confinanti con la proprietà Lunati di Genestrello. Alla sua morte la proprietà passa al figlio avv. Galeazzo e quindi per successione nel 1889, al sig. Vincenzo Prada fu Francesco. A fine secolo il Maresco viene acquistato dalla marchesa Cristina De Mari (proprietaria di Torrazzetta), la quale nel 1901 lo cede al proprio figlio, marchese Ademaro Serra (che in seguito sarà per alcuni anni sindaco di Montebello) allorché questi sposa la marchesina Maria Bellisomi. Nel 1914, alla morte della madre, il marchese Serra torna ad abitare in Torrazzetta e vende il Maresco al sig. Pisani di San Cipriano, il quale dopo alcuni anni lo rivende al sig. Tagliacozzo, un ricco ebreo proprietario d’autolinee per tra- sporto di persone. Alla fine degli anni ‘30, in seguito alle leggi razziali, questi è costretto a rifugiarsi in Brasile, abbandonando precipitosamente il Maresco. Durante la guerra ,la villa è abitata in affitto dalla famiglia del conte Cesare Balduino ed è proprio in quel periodo, che il conte Cesare muore in seguito ad un tragico incidente sulla strada per Voghera. Al termine del conflitto il Maresco è acquistato dal notaio Lodi, che già lo amministrava per conto del sig.Tagliacozzo. Da allora per la villa ha inizio un lento ma graduale deterioramento, accentuatesi da quando il palazzo è rimasto disabitato, dopo la morte del notaio. Inoltre il bellissimo viale, lungo circa 500 metri, che partiva dall’inizio della strada che sulla dorsale, scende a Montebello, dove ancora oggi esistono i due pilastri e portava alla Villa, passando in mezzo alle vigne, è stato cancellato, mentre sul retro verso Torrazza, a poche decine di metri dal palazzo, è stata sconsideratamente consentita la costruzione di uno squallido condominio. Attualmente il Maresco è proprietà della famiglia Moroni, la quale dopo averlo acquistato pochi anni fa, lo ha parzialmente restaurato.

Panorama Villa Maresco

Villa Maresco - Il cortile

Villa Maresco - Cartolina storica